L’attività della Croce Rossa rappresenta indubbiamente un pezzo di storia del nostro territorio e della nostra comunità. Noi volontari ci siamo dedicati all’aiuto del prossimo con una passione che è cresciuta e si è ravvivata anno dopo anno, e che ci ha dato la forza e la capacità di superare le difficoltà  permettendoci di soddisfare le richieste e i bisogni di tanti.

La Croce Rossa con i suoi Volontari non è altro che la storia di tante persone che investono il proprio tempo sottraendolo al riposo e agli affetti familiari e che dedicano alle necessità ed ai bisogni della comunità.

La nostra Associazione non avrebbe potuto e non potrebbe sopravvivere senza la generosità e l’abnegazione dei Volontari che quotidianamente  la sostengono in mille modi: partecipando a corsi impegnativi che abilitano alle varie attività delle componenti, trasportando gli infermi, aiutando le famiglie bisognose, regalando un sorriso alle persone sole, portando aiuto alle popolazioni colpite da eventi ed emergenze importanti ed anche un sostegno economico versando  una quota sociale annua.

La Croce Rossa può quindi contare su personale qualificato che ogni giorno si trova ad affrontare le situazioni più disparate : dalle attività del comitato femminile a quelle dei pionieri, dai trasporti ordinari e programmati di pazienti alle vere e proprie emergenze. la passione dei volontari si traduce così nella loro preparazione : si pensi ad esempio al caso accaduto pochi giorni fa ad un equipaggio allertato dalla Centrale Operativa del 118 per un incidente stradale   ad Arceto frazione del Comune di Scandiano, appena giunti sul posto si sono trovati davanti una situazione inconsueta rispetto alla normalità degli eventi, l’incidentato si trovava accasciato sul fondo di un canale con circa trenta centimetri d’acqua stagnante e freddissima  ad un metro e mezzo di dislivello rispetto al ciglio della strada.

I volontari prima di iniziare l’intervento di soccorso hanno fatto un’ attenta ricognizione del luogo per garantirsi la massima sicurezza, poi si sono calati nel canale completamente buio illuminandolo  con il faro girevole e i fari dell’ambulanza, mettendo poi in essere tutte le manovre necessarie per il recupero dell’incidentato prima che potesse annegare, riportandolo sul ciglio della strada aiutati del medico e dall’ infermiere dell’auto medica giunta sul posto, per poi proseguire il viaggio verso l’Ospedale di Reggio Emilia con le divise inzuppate d’acqua, infreddoliti ma veramente soddisfatti dell’esito positivo dell’intervento.

La dedizione dei volontari si interpreta nel loro impegno.

Responsabilità che permette lo svolgimento di un servizio per l’intera comunità.

Sono veramente onorato di rappresentarvi, grazie.

Il Commissario del Comitato Locale CRI

Doriano Bedeschi